Il termine esatto per indicarli è “Micronazioni” e di cosa precisamente si tratta lo sintetizza nell’introduzione al volume lo stesso Graziani: “in qualche caso vere e proprie anomalie statuali, in qualche altro caso di ingegnose dimostrazioni a sfondo politico contro la propria (ex) nazione di appartenenza. Alcuni di questi paesi sono stati inventati di sana pianta come progetti artistici, altri derivano da controverse ricostruzioni di antiche eredità dinastiche, o da tentativi di forzare il diritto internazionale per far scaturire un interstizio nel quale proclamare la propria, insindacabile, sovranità. Ma ciò che le accomuna tutte è la ricerca irriducibile, a volte surreale, di autonomia e indipendenza.” (via NBM recensisce Stati d’eccezione. Cosa sono le micronazioni | No Borders Magazine)

Il termine esatto per indicarli è “Micronazioni” e di cosa precisamente si tratta lo sintetizza nell’introduzione al volume lo stesso Graziani: “in qualche caso vere e proprie anomalie statuali, in qualche altro caso di ingegnose dimostrazioni a sfondo politico contro la propria (ex) nazione di appartenenza. Alcuni di questi paesi sono stati inventati di sana pianta come progetti artistici, altri derivano da controverse ricostruzioni di antiche eredità dinastiche, o da tentativi di forzare il diritto internazionale per far scaturire un interstizio nel quale proclamare la propria, insindacabile, sovranità. Ma ciò che le accomuna tutte è la ricerca irriducibile, a volte surreale, di autonomia e indipendenza.” (via NBM recensisce Stati d’eccezione. Cosa sono le micronazioni | No Borders Magazine)

  1. nobordersdaily posted this