Questa estate, mentre voi stavate in spiaggia o al lavoro o vi stavate preparando ai vostri viaggi, un gruppo di pazzi scatenati è partito in auto da Lainate (Milano) per arrivare a Dushanbe (Tajikistan). Il motivo, a parte l’apparente pazzia? Il motivo era la Silk Road Race, un rally organizzato dal CESVI per raccogliere fondi per i progetti di sostegno delle comunità locali.

Il team di pazzi non era da solo, c’erano altri 9 team.

Ma il team di pazzi di queste foto - Gengis Khar, questo è il loro nome - è stato anche un po’ il team di NoBordersMagazine.org, che ha deciso di finanziarli, seguirli metaforicamente e dargli spazio sul nostro sito.

Il Gengis Khar ormai è arrivato a Dushanbe ed è anche tornato a casa. Ma se volete potete rileggervi tutto il loro incredibile viaggio sulla via della seta.

Tu guarda le cose che si imparano anche solo studiando una carta geografica. E di carte geografiche ne abbiamo studiate a chilometri quadrati, in questi ultimi giorni. Siamo a soli “meno dieci” dalla partenza.

Per preparare nei dettagli il viaggio, avevamo deciso di dividere l’intero percorso in cinque tratte:

1) Milano – confine Serbo/Rumeno

2) Romania e Moldavia

3) Ucraina e Russia

4) Kazakistan e Uzbekistan

5) Tagikistan e viaggio di ritorno

Le certezze si fermano sulla frontiera con la Romania. Poi è tutto un “vediamo coma va”. Ma è ancora più preoccupante il rovescio della medaglia: le cose cioè che non sono inserite nelle mappa ma che nella realtà dei fatti esistono. Volete un esempio? Alzi la mano chi conosce la Transnistria. Pochi scommetto. Neppure noi ne sospettavamo l’esistenza. E se il nome già vi pare inquietante, aspettate di leggere le poche notizie che abbiamo trovato su questo stato fantasma spulciando su siti come Peacereporter. “una sottile striscia di territorio moldavo che si estende tra la sponda est del fiume Dniester e il confine ucraino – si legge -.  La Transnistria è “uno Stato fantasma

NBM si è messo al seguito della Silk Road Race, un rally che porta alcuni team italiani da Lainate, Lombardia al Tajikistan. Noi facciamo il tifo per il team Gengis Khar. Tutti i loro articoli sulla preparazione alla partenza (che avverrà il 28 luglio) si trovano su NBM.

Da qualche settimana a questa parte NBM ha adottato il Gengis Khar. Cos’è? Un team di pazzi che il 28 luglio partirà in auto da Lainate per arrivare in Tajikistan. Perché lo fanno? Per raccogliere assieme al CESVI fondi per progetti in Tajikistan. E anche perché un viaggio così quando lo si rifà nella vita? Così, NBM ha deciso di sponsorizzarli e, soprattutto, di farsi raccontare il viaggio dai partecipanti. Qui trovate tutti gli articoli sulla Silk Road Race.